MERRY CHRISTMAS

MERRY CHRISTMAS

 

Il primo riff del mio primo concerto nel lontano 1983 era un potentissimo “LA/SOL/FA” con ritorno di “FA/SOL/LA”.

Questi erano gli accordi di una canzone che potrebbe suonare chiunque e che con la mia band (ebbene sì, anche io ho militato in una Cover-Band; n.d.a.) potevamo permetterci, senza grosse difficoltà, di proporre ad un pubblico di amici, conoscenti e soprattutto parenti.

Ricordo che era un sabato sera di inizio inverno e la location l’oratorio “prestato” per il grande evento parrocchiale: il Rock Concert dei Casual Connection Crew (questo il nome creato da Gigi, il bassista dell’allora quartetto rock; alle tastiere Alex, alla batteria mio fratello Alberto e, ahimè alla voce e alla chitarra – perfetta imitazione di una Fender Stratocaster – il sottoscritto).

Il prete si raccomandò di non esagerare con il baccano e di terminare lo show entro le ore 22.00, evidentemente non andò così! Don Antonio era un amante del Rock Sudista e, per rabbonirlo, mentivamo spudoratamente circa la scaletta proposta: Allman Brothers Band, Lynyrd Skynyrd, The Marshall Tucker Band (sicuramente buon rock ma nulla a che vedere con quel che avevamo in realtà in mente! N.d.a.).

Quando don Antonio si trovò di fronte al “muro del suono” di “God Save The Queen dei Sex Pistols, Live Wire degli AC/DC, Smoke On The Water dei Deep Purple, I Can’t Explain degli Who e Chasing Shadows degli Uriah Heep iniziò a sbracciarsi dall’ultima fila minacciando inizialmente di staccare la spina dell’impianto voci e arrivando infine a garantire la scomunica per tutti i componenti dei “Casual Connection Crew”.

Gli accordi citati con cui aprimmo il primo memorabile live, erano quelli di “I Just Want to Have Something to Do” dell’album “Road To Ruin” dei mitici RAMONES!

Gruppo cui sono grato per avermi permesso di lasciare le lezioni classiche di pianoforte e avermi scaraventato di getto sui generi che amo fin dall’infanzia tra tutti l’Hard Rock.

Quartetto newyorkese formatosi nel 1974, i RAMONES hanno anticipato di qualche anno la “nascita ufficiale” del movimento punk inglese ispirando alcuni gruppi d’oltreoceano come Clash, Sex Pistols, Damned e influenzato molto anche band USA come The Germs, The Dead Kennedys e Bad Religion. Look accattivante ed identico per tutti: giubbotti di pelle nera, jeans stracciati, t-shirt e scarpe da ginnastica.

I componenti originari (purtroppo tutti deceduti; n.d.a.) scelsero tutti il cognome d’arte “Ramone” per dare maggior compattezza alla band: Joey Ramone (1951-†2001) (Jeffrey Ross Hyman) – voce, Johnny Ramone (1948-†2004) (John Cummings) – chitarra, Dee Dee Ramone (1951-†2002) (Douglas Glenn Colvin) – basso e voce d’accompagnamento e Tommy Ramone (1952-†2014) (Tamás Erdélyi) – batteria.

La dimostrazione dell’influenza musicale dei RAMONES sta nel fatto che band di calibro internazionale, hanno inserito (Motörhead) ed inseriscono a tutt’oggi (Pearl Jam, Metallica) le loro cover nei rispettivi live.

Con questo breve ricordo volevo fare gli auguri di Natale a tutti i lettori della nostra rubrica MUSIC di BetaPress.it e lasciarvi con un: “Merry Christmas (I Don’t Want To Fight Tonight)”!!!

 

PERTH

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