A breve la giornata del cenacolo del mediterraneo: 12 aprile 2026!
Il cenacolo del Mediterraneo”
L’Evento che propone Cultura, Arte, Libri, Gioielli, Artigianato, cibo e vini.
Mancano ormai pochi giorni a l’evento multiculturale che Domenica 12 Aprile, si terrà dalle 11,00 alle 17,30 presso la Fraschetta Romanesca in via Tacito 54/A Roma.
Un evento di cui oggi cercheremo di dare quelle informazioni, richieste da tanti, per potere partecipare.
L’evento consiste in un percorso culturale, artigianale, imprenditoriale, artistico ed eno-gastronomico di rilievo, cui non mancherà, come nelle migliori tradizioni che la cultura mediterranea ha sempre avuto nel suo essere, un aspetto Sacro, con la benedizione di tutti i partecipanti,di un’opera d’Arte, che verrà scoperta in quella sede e di tutte le stampe che rappresentano l’opera dedicata al “Il cenacolo del Mediterraneo” (100 autografate ed autenticate dalla Autrice).
Dopo l’accoglienza, prevista per le 11, 00, verrà presentato il libro del Prof. Corrado Faletti, sociologo e pedagogo, oltre che storico, “Italia paese Interruptus”.
Un libro che trae spunto da prima dell’unità d’Italia e giunge fino ad oggi, stimolando quella riflessione che evidenzia tutto ciò che è mancato in questo percorso, senza scadere nella diatriba politica e meno che meno ideologica, per fare dell’Italia quella Nazione che non è e di cui oggi ne paghiamo le drammatiche conseguenze.
Un libro che pur guardando al passato, si rivolge al futuro e che ben si colloca nel contesto del “cenacolo del Mediterraneo” dal momento che, mai come oggi, può piacere o meno, è proprio il mediterraneo che torna ad essere il centro del Mondo.
Sarà disponibile, in sostituzione di questa opera letteraria, per chi essendo in coppia, vorrà differenziarsi, un altro libro dello stesso autore, “Ne Uccideva più la Penna che la Spada”.
Libro presentato a Roma a novembre e che ha ottenuto interessanti critiche positive, in quanto denuncia al sistema giornalistico votato più alla propaganda che alla informazione.
Ma l’Italia è fatta di cultura, ma anche di ingegno, maschile e femminile, ed in questo frangente che verranno ricordati due personaggi storici, una Donna ed un Uomo che hanno avuto una visione assai determinante di cui ancora oggi, pur se come personaggi sono stati dimenticati, trovano tuttavia forte riscontro e sono punti di riferimento per la Nostra Italia.
Luisa Spagnoli ed Enrico Mattei.
Una donna ed un Uomo che, guardavano all’Italia nel loro insieme e nell’interesse di tutti, senza personalismi o ideologie di alcun genere.
Ed è subito dopo aver parlato di Mattei, che Pina Carbone Vollaro, moglie di uno dei 10 “ragazzi” di Enrico Mattei, il Dott. Carbone che ci ha lasciato alcuni anni or sono e che fu mandato in Africa per conto dell’ ENI, ci farà apprezzare quel rapporto di coppia tra marito e moglie, che descrive nel suo libro “A noi toccò l’Africa” anticipandoci qualche riflessione che troveremo in un prossimo libro, che è in lavorazione.
Prima di cominciare a gustare i manicaretti della cucina Romana, accompagnati dai vini dell’azienda laziale 36 Casali, toccherà alla Artista Elena Drommi, pittrice particolarmente apprezzata, in particolare all’estero, illustrarci l’opera inedita che ha dedicato al “cenacolo del Mediterraneo”.
Ci illustrerà le particolarità dell’opera, cui sono state riprodotte le cento stampe di cui abbiamo già avuto modo di annunciare.
Queste verranno consegnate a tutti coloro che si saranno iscritti, fino ad un massimo di 70.
Le rimanenti copie, saranno in vendita presso alcune “Gallerie d’Arte” nazionali ed internazionali che hanno già chiesto di poterle proporre ad i Loro più Affezionati Clienti.
Ringraziamo l’artista perché ci darà anche la possibilità di apprezzare altre opere che ha realizzato… come alcune uova di struzzo finemente dipinte, miniature ecc.
Non si tratta di una esposizione, bensì di uno stimolo culturale per avvicinare tutti all’arte.
Sarà in questo frangente che Don Abid Luigi SidPresbitero Extradiocesano, Parigino di nascita, ordinato a Fermo, nelle marche e poi tra la Chiesa di L’’Aquila dell’Arcidiocesi metropolitana di L’Aquila e della Diocesi di Termoli Larino, benedirà i presenti e l’Opera “il Cenacolo del Mediterraneo” che verrà resa pubblica ufficialmente per l’occasione e le 100 stampe.
Un momento di raccoglimento che segnerà l’importanza della fede, dei valori e dei principi spirituali cui spesso fa riferimento Papa Leone XIV e che spesso vengono dimenticati.
Ed è in questo ambito che l’artigianato, quello di valore, espresso dalla gioielleria, viene rappresentato da Ciro Esposito.
L’importanza dell’arte orafa proveniente da Torre del Greco, che esalta le fattezze di quella cultura mediterranea invidiata nel mondo.
E’ proprio la rappresentazione alta dell’artigianato orafo, che ha trovato riscontro a Roma e nel mediterraneo.
Grazie alla preparazione di Elvia Gregorace, eclettica studiosa in varie discipline, conosceremo un po’ di storia del gioiello e dell’arte orafa.
Elvia Gregarace, docente di lettere classiche, che essendo anche ottima sommelier, ci descriverà i vini ed i cibi che avremo modo di gustare.
Come non concludere apprezzando dei dolcetti accompagnati da un vino tipico del mediterraneo, che ha fatto anche la storia d’Italia e del mediterraneo, gentilmente proposto dall’Azienda vinicola Baglio Baiata Alagna di Marsala.
Azienda del Prof. Ercole Alagna, docente di enologia presso l’Università di Palermo e non solo, appassionato conoscitore di vini Marsala.
Previsti numerosi altri relatori su altri temi inerenti al mediterraneo, per un evento che continua ad evolversi e che trova sempre più un riscontro positivo, in questo momento dove tensioni e preoccupazione nel mondo, opprimono le menti.
Ricordiamo, per la cronaca, che per partecipare è necessario effettuare un bonifico di 70 euro seguendo le indicazioni, PostPay IBAN: IT76X3608105138277910977925 INTESTATA A Ettore Lembo
PostPay N. 5333 1726 0447 0546 Scad. 08/31
Cod. Fisc. LMB TTR 59D22 G 273X
CONTATTI
Cellulare: +39 348 339 3773 ettorelembo1@gmail.com
Nella quota è compreso:
pranzo,
libro “Italia Paese Interruptus” per la seconda persona in alternativa “Ne Uccideva più la Penna che la Spada”
Stampa a grandezza naturale, firmata dall’autrice e numerata 01/100 dell’opera “Il cenacolo del Mediterraneo”.
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Vorrei partecipare per un interesse per le varie dimensioni dell iniziativa.
Conosco bene PINA CARBONE E IL SUO LIBRO “ A noi tocco l africa” con i riferimenti a MATTEI.