Avvocatura in Missione: Conflitti e persecuzioni religiose in Nigeria, ricerca delle cause e possibili soluzioni.
Si è svolto Martedì 16 dicembre 2025 presso l’Hotel delle Nazioni l’interessantissimo convegno dal titolo: “Conflitti e persecuzioni religiose in Nigeria, ricerca delle cause e possibili soluzioni” organizzato dal Presidente dell’Associazione Avvocatura in Missione, Avv. Suor Anna Egidia Catenaro.
Un convegno fortemente voluto da Anna, per accendere una luce di speranza e di interesse, oltre che dell’Italia, da parte di tutte le organizzazioni Nazionali ed Internazionali verso il fenomeno delle le persecuzioni religiose verso i cristiani, fatti criminali assai diffusi, che avvengono oggi in Nigeria
Crimini efferati ai danni di donne, bambini, anziani, dei quali poco o nulla si racconta, se non in sporadici casi e in fondo alle ultime pagine, come a volerne banalizzare, a sminuirne, la gravità o peggio a “censurarla”.
Eppure i dati evidenziati dall’Avv. Elisabetta Rampelli, Presidente dell’Unione Italiana Forense e relatrice in questo convegno, non lasciano dubbi sul come in Nigeria chi professa la religione cristiana è fortemente in pericolo di vita.
Ci riserviamo di poter pubblicarne i dati e la relazione completa che l’Illustre Avvocato ha preparato ma che non ha potuto raccontare del tutto visto il tempo limitato che però non ha ridotto l’importanza e la concretezza.
Dati che, come detto sia dalla Senatrice Stefania Pucciarelli, Presidente della Commissione Straordinaria Promozione dei Diritti Umani al Senato, che dal Senatore Tito Magni, Presidente della Commissione d’Inchiesta sulle condizioni di lavoro, hanno evidenziato quanta importanza possa avere il coinvolgimento di tutti gli Stati, che moralmente dovrebbero in qualche modo agire, sostenendo che dal suo l’Italia cerca di mantenere il suo intervento.
Nell’ascoltare le parole degli illustri onorevoli, osserviamo che troppo poco viene fatto, e che non basta certamente solo l’invio di aiuti finanziari…
Interessante l’intervento del Dott. Massimiliano Tubani, Direttore Aiuto alla chiesa che soffre-Italia, che ha ricordato quanti martiri cristiani, quanto lavoro è stato fatto e deve essere fatto.
In Nigeria ed in tanti altri paesi dove i cristiani e non solo, vengono perseguitati dai governi spesso a guida di quell’Islam fortemente legato alla Sharia che letteralmente significa “strada battuta”, occorre raddrizzare il rispetto dei Diritti Umani, con l’eguaglianza in genere e con la libertà di parola ed espressione.
Il Dott. Evaristus Ogbechie, Regista, attore e sceneggiatore Nigeriano, ha posto l’attenzione su come gli ultimi governi del suo paese, a guida islamica, abbiano favorito quelle entità o bande malavitose, spesso legate all’ISISS, spiegando, per chi forse non lo avesse chiaro, che il rapire i cristiani ha diversi scopi.
Quello di avere la possibilità di chiedere un riscatto economico, senza tuttavia garantire il ritorno alle famiglie, e nel caso delle donne, ingravidarle, anche più volte, al fine di poterle ricattare e trattenere, grazie alla forzata maternità, mentre i nuovi nascituri vengono avviati all’uso della più cruenta violenza.
Questo fenomeno è assai poco considerato da una parte delle popolazioni autoproclamatesi “Civili”.
Crimini assai diffusi in tanti Stati, la Nigeria, che è il paese più popoloso dell’Africa e conta ben 240 Milioni, è solo uno dei tanti già in quel continente.
Non dobbiamo poi dimenticare l’Afghanistan, che si trova in Asia, o la Siria, che è un paese del Medio Oriente, e tanti altri in questi continenti.
L’elenco sarebbe lungo, e se consideriamo i tanti stati Americani, tra centro e sud, l’elenco si allunga a dismisura.
Crimini efferati di cui poco o nulla si parla e si scrive, dal traffico di organi, al traffico di esseri umani per indurli in schiavitù, alle coltivazioni e produzioni di droghe che poi vengono esportate in tutto il mondo.
Traffici che generano quantità di denaro inimmaginabile che alimenta la corruzione a qualsiasi livello sia privato, parastatale e statale.
Guai il tentare di volere arginare questi fenomeni, che danno tanta ricchezza e potere a pochi.
Come possiamo capire, fenomeni sono di una gravità e di vastità enormi, ma tuttavia si preferisce far calare il silenzio.
Anche la platea, con alcuni interventi ha voluto esprimere la propria posizione attivamente, essendo particolarmente sensibili a queste tematiche.
Gli interventi hanno evidenziato con forza che è più facile non affrontare i problemi, non farli conoscere alle popolazioni, facendo finta di nulla, girandosi dall’altra parte, come fanno Governi ed Organizzazioni Internazionali tranne poi svegliarsi e cercare di correre ai ripari, quando ci sono interessi economici o in particolari commemorazioni.
Lo abbiamo visto ultimamente in Afghanistan, dove improvvisamente l’ex presidente USA Joe Biden ha ritirato le truppe lasciando sprofondare nell’orrore dell’Islam quel popolo, senza che oggi nessuno più denunci i crimini contro gli esseri umani che vengono perpetrati.
Ricordiamo con piacere che Suor Anna, con grande coraggio e determinazione, non è la prima volta che organizza convegni su temi internazionali scottanti, dove Istituzioni, enti Governativi Nazionali ed internazionali, preferiscono tacere o prendere posizioni assai incerte, dubbiose o peggio ancora irrilevanti, lasciando, con grande ipocrisia che migliaia di persone vengano massacrate, stuprate, uccise.
Ricordiamo per la cronaca, un convegno precedente, tenutosi il 9 Aprile 2025 sul tema, ancora oggi attuale: “Colloqui per la pace” tra Russia ed Ucraina.
Allora furono presenti: Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente Pontificia Accademia Scienza e Vita, numerosi Capi Gruppo al senato di tutti gli schieramenti politici oltre numerosi altri relatori appartenenti a varie Organizzazioni.
Allora, come riportammo, tutti auspicavano la pace, ma di fatto… la guerra è ancora in essere e ben lontana da ogni trattativa che possa portare ad un tavolo di pace.
Tutto questo non può che farci ricordare il ritornello di un significativo e sempre attuale brano interpretato da una grande “Mina” del 1972: Parole, parole, …
Suor Anna Egidia Catenaro, Avvocato e Presidente dell’Associazione “Avvocatura in Missione”, il suo coraggio ed il suo impegno, lo dimostra, ma tutti gli altri?
Sotto il Link inerente l’articolo sul convegno del 9 Aprile.
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