Agrario Pavoncelli Cerignola: libri alla portata di tutte le famiglie

Incredibile, ma vero! In mezzo a tanti problemi della scuola, proprio quando sembra difficile crederci, ci sono figure professionali ed esperienze concrete che lasciano il segno.
E’ quello che sta avvenendo nell’Istituto Tecnico Agrario “G. Pavoncelli” di Cerignola, in provincia di Foggia.
Un team di docenti d’avanguardia, coordinati da un dirigente scolastico “visionario”, ha realizzato un progetto editoriale competitivo ed innovativo.

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Cultura d’ avanguardia anche nella scuola a portata di famiglia!

Incredibile, ma vero! In mezzo a tanti problemi della scuola, proprio quando sembra difficile crederci, ci sono figure professionali ed esperienze concrete che lasciano il segno.

E’ quello che sta avvenendo nell’Istituto Tecnico Agrario “G. Pavoncelli” di Cerignola, in provincia di Foggia.

Un team di docenti d’avanguardia, coordinati da un dirigente scolastico “visionario”, ha realizzato un progetto editoriale competitivo ed innovativo.

Precisamente, una collana di nove libri editi dal Gruppo Editoriale C.C. EDITORE, nonché Ente di formazione accreditato Miur, rispondendo ad un duplice intento.

Primo obiettivo, una precisa motivazione didattica: offrire agli alunni del biennio superiore, degli strumenti competitivi e strategici per una preparazione teorica completa, ma soprattutto per una competenza professionale efficace.

Secondo obiettivo: offrire alle famiglie una collana di nove testi scolastici, nella doppia versione cartacea (elemento nuovo e particolarmente accattivante per la famiglia) ed ebook, ad un prezzo decisamente contenuto, 70 euro, dimostrando particolare attenzione economica verso le famiglie, impegnate a sostenere, ogni anno, una “normale” spesa di circa 330 euro per i testi scolastici.

Noi di betapress.it abbiamo raggiunto telefonicamente Pio Mirra, dirigente scolastico dell’Istituto Pavoncelli, per scoprire i retroscena di una tale iniziativa.

Betapress: Perché scegliere di realizzare una collana editoriale ad uso del biennio?, il Dirigente scolastico Pio Mirra, ha sottolineato che: “Nell’era digitale, mentre la comunicazione si orienta verso l’uso delle nuove tecnologie superando la tradizione, nella scuola è sempre più necessario il rinnovamento delle metodologie didattiche”

Betapress. “Esiste una legge in proposito?”

Mirra: “Sì, La legge 107/15, ed in particolare il Piano Nazionale Scuola Digitale, che hanno individuato degli ambiti di intervento su cui operare, invitando ad un’attenta riflessione sul ruolo delle nuove tecnologie e dei nuovi media per progettare una didattica per competenze”

Betapress. ”Dunque una sfida iniziata tre anni fa…”

Mirra: “Precisamente. L’iniziativa è nata nel 2015. La genesi del progetto rimanda alla consapevolezza, da parte dei docenti, che il dilagante fenomeno della dispersione scolastica non è imputabile solo al singolo soggetto, ma deriva da dei difetti nel sistema scuola. Negli ultimi anni, dietro e dentro ogni alunno in crisi, ci sono motivi socio-economici-culturali personali, ma anche, e, soprattutto, la negatività di un sistema scolastico che non regge più il passaggio al mondo del lavoro”.

Betapress “Cioè, la scuola non prepara più al lavoro?”

Mirra: “Sì, e le recenti analisi Censis, lo confermano. Esse denunciano un scarto, tra domanda e offerta di lavoro. Da un lato le imprese non trovano manodopera qualificata, dall’altro lato, una miriade di giovani non trovano lavoro, in quanto in possesso di competenze in uscita dal percorso scolastico non in linea con le richieste del mercato del lavoro”.

Betapress. “Che soluzioni potrebbero esserci?”

Mirra: “Una didattica laboratoriale, l’apprendimento in situazioni, imparare un mestiere, come un tempo avveniva nelle botteghe artigianali. Offrire conoscenze, ma soprattutto competenze. Il sapere pre-elaborato non basta più. Servono apprendimenti espliciti”.

Betapress: “E tutto questo, cosa c’entra con i libri digitali?”

Mirra: “Le case editrici, pur impegnate in un percorso di revisione metodologico-didattica dei libri di testo non hanno ancora recepito completamente il passaggio dell’apprendimento per discipline, all’apprendimento per competenze. E’ necessaria una tempestiva riorganizzazione dei contenuti disciplinari strumentali, per portare gli alunni all’acquisizione delle competenze stesse”.

Betapress: “E allora, cosa avete pensato, Lei ed i suoi docenti?”

Mirra. “ I docenti della mia scuola hanno collaborato attivamente alla stesura di nuovi testi, appunti digitali di quasi tutte le discipline. Praticamente, sulla base di queste premesse il Pavoncelli ha realizzato una propria collana di ebook, casa editrice Currenti Calamo, che è in adozione, per le prime classi, da quest’anno scolastico, 2018/19”

Betapress: “Le famiglie lo sanno?”

Mirra: “Proprio domani, lunedì 22 ottobre, alle ore 16.00, nell’auditorium Marianna Manfredi, si svolgerà la presentazione della collana editoriale, per illustrare alle famiglie la nostra importante iniziativa”.

Betapress: “Chi saranno i relatori?”

Mirra: “Eccellenti ed Illustri: Paola Adami, Dirigente Scolastico del F.lli Agosti di Bagnoregio (VT), capofila della rete I.T.A. SENZA FRONTIERE che parlerà delle buone pratiche: iniziativa editoriale per le scuole della Rete, e Corrado Faletti, Presidente del Gruppo editoriale C.C.Editore che illustrerà la formazione docente ed il Piano Nazionale Scuola Digitale. Interverranno, inoltre, Maria Aida Episcopo, Dirigente Ufficio V Ambito Territoriale di Foggia e Mario Trifiletti, Dirigente vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia”

Betapress: “Cosa vorrebbe aggiungere per i nostri lettori?”

Mirra:” Dire alle famiglie che, le competenze, non si conseguono senza conoscenze. Che la Scuola, con la S maiuscola, deve favorire gli apprendimenti espliciti, cioè la teoria, fornendo allo studente un set di conoscenze specifiche sulle quali costruire gli apprendimenti impliciti, cioè il procedimento. Che il nostro obiettivo è lavorare sul metodo di studio, ma anche sull’autonomia personale e sociale. Che la costruzione di libri digitali permette di fornire ai giovani allievi un set di conoscenze dichiarative di base sulle quali sviluppare le conoscenze procedurali, sì da conseguire competenze specifiche certe e durevoli e rispondere alle sfide del mondo del lavoro”.

Betapress:” E ai suoi alunni?”

Mirra: “Che al passo coi tempi, in qualunque momento, da qualunque telefonino android, potranno consultare la versione digitale del loro libro”.

Betapress: “Niente più scuse per non studiare, allora…”

Mirra: “ Ed un vantaggio per lavorare…”

 

Antonella Ferrari
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