I cataloghi di raccolta punti sono quei volumi affascinanti che, finché sono chiusi, ci fanno immaginare come sarà bella la nostra vita quando otterremo uno dei regali e, quando poi li apriamo, ci troviamo davanti la solita sfilata di abbonamenti, spremiagrumi, pentole e pupazzi più o meno inutili.

C’è chi però non cancella questo sogno addirittura migliorandolo e, al posto di farci accumulare utensili e riviste, ci permette di fare del bene, di migliorare l’esperienza di studio e sportiva dei nostri figli e nipoti.

Non so se chi legge ha già sentito parlare di fund raising: si tratta di una espressione inglese che indica delle azioni più o meno complesse di raccolta fondi per scopi benefici.

Spesso scuole, biblioteche, musei, associazioni e enti non profit attivano delle azioni di raccolta fondi per compiere uno o più progetti.
Azioni comuni di fund raising sono le cene, le lotterie, la vendita di prodotti caratteristici (come per esempio panettoni e uova di Pasqua) o anche la devoluzione di una quota dell’IRPEFF (il famoso 5 per mille, per intenderci).

Le attività di fund raising in genere sono attivate grazie all’aiuto di specialisti (i fundraisers) oppure con la buona volontà dei membri delle associazioni.

Ovviamente, più è ambizioso l’obiettivo, più è articolata l’azione di fundraising, più serve un professionista per il buon esito della raccolta.

Credo che la più organizzata azione di fundraising per le scuole e le associazioni sportive sia stata effettuata da Coro Marketing, una azienda che si occupa di far incontrare le offerte delle aziende con le esigenze del consumatore.

Per soddisfare il costante fabbisogno di scuole e associazioni sportive di strutture e materiali, Coro ha pensato (e ci è riuscita) di rendere la spesa quotidiana una possibilità di miglioramento dell’esperienza formativa di chi studia o fa sport.

Le strutture che ospitano i nostri figli o i nostri nipoti, per quanto facciano il possibile per far quadrare i conti e offrire il massimo del supporto didattico, hanno sempre bisogno di qualcosa: dalle sedie ai colori, dai percorsi di psicomotricità ai microscopi…
Ovviamente non possono sempre chiedere soldi o aiuto extra alle famiglie che, bisogna però riconoscerlo, quando possono, sono sempre molto generose di fronte all’emergenza.

Per questo azioni come quella di Coro Marketing sono sempre più fondamentali nel panorama del fund raising per scuole e associazioni sportive.

Le adesioni ai progetti sono a titolo gratuito quindi scuole, associazioni sportive e le stesse famiglie dei ragazzi, hanno sono da guadagnare da una azione simile.

La professionalità di Coro e la bellezza dei suoi progetti non sta solo in questo.

Chi si occupa di raccolta fondi, sa che l’azione deve essere semplice per il donatore, ha quindi legato l’attività di fund raising alla più comune delle azioni quotidiane di ogni famiglia: la spesa ma, ancora di più, la spesa dove la si fa normalmente.
Sì perché il donatore offre spesso con piacere ma, sul lungo tempo, la scomodità non aiuta la costanza del lavoro.

Lo splendido lavoro a monte fatto da Coro è stato, dunque, non solo quello di contattare le principali aziende di distribuzione organizzata e stringere con loro un accordo per portare le raccolte punti a vantaggio delle scuole e delle associazioni sportive che, nonostante il loro elevato valore sociale, spesso si trovano in carenza di fondi ma anche a individuare, coinvolgere e indicare i punti vendita vicino alla struttura che desidera aderire all’azione di fund raising.

Come funziona l’adesione ai progetti?

L’ente interessato contatta Coro Marketing ai contatti indicati in calce di questo articolo e loro attivano la convenzione con i supermercati della rete.

Per chi invece desidera partecipare alla raccolta fondi, il meccanismo di donazione è semplice e familiare.

Tutti noi conosciamo e aderiamo alle raccolte punti al supermercato, ecco grazie ali progetti di Coro, si smette di raccogliere bollini da attaccare su fogli incasellati e numerati a vantaggio della raccolta di bolloni che verranno consegnati alla scuola o alla società sportiva.

La scuola o le associazioni sportive condivideranno con le famiglie l’obiettivo da raggiungere e il tempo di azione a disposizione, dopo di che, una volta indicati i supermercati affiliati che, come abbiamo detto, saranno nello stesso quartiere o nei quartieri subito vicini, basterà solo, quando si andrà a fare la normale spesa, farsi consegnare il bollone.

Famiglie e amici potranno consegnare i bolloni raccolti allo studente che li consegnerà alla scuola.
Nel giro di poco tempo la struttura sarà arricchita degli strumenti tanto utili alla struttura.

La cosa bella è che può dare il proprio contributo chiunque senza modificare le proprie abitudini: basterà andare a fare la spesa e farsi consegnare il bollone che verrà poi dato a chi lo porterà a scuola.

Ecco qui i contatti dei progetti di fund raising per le scuole e le associazioni sportive di Coro Marketing

Amiamo la Scuola, fund raising per le scuole;
Arrivano i buoni, fund raising per le scuole e le società sportive.
Voglio Crescere qui, fund raising per le scuole e le società sportive.

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