Io c’ero … al Cenacolo!
L’opera di Elena Drommi che trasforma il paesaggio in memoria, simbolo e destino
Il Cenacolo del Mediterraneo, svoltosi a Roma, si rivela come un’esperienza intensa, dove arte e territorio si fondono in un racconto profondo e identitario.
L’opera di Elena Drommi trasforma il paesaggio in memoria viva, in simbolo e in destino condiviso.
Guarda questa piccola clip per rivivere un momento che va oltre l’evento stesso:
un’occasione di riflessione autentica sul significato del Mediterraneo, sulla sua storia e sulle sue prospettive.
L’organizzazione, curata con attenzione e sensibilità da Ettore Lombo, ha saputo costruire un contesto capace di coinvolgere e far pensare, valorizzando ogni dettaglio.
A documentare questo importante momento è stato Giuseppe Nardone, conosciuto come Josef, il blogger più a sud della Sicilia, testimone attento e narratore di realtà e cultura.
Un incontro che non è solo evento, ma esperienza:
un invito a guardare il Mediterraneo non solo come luogo geografico, ma come spazio dell’anima.
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