Settembre 10, 2026
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Portopalo, avviati i lavori di messa in sicurezza del porto. Il Sindaco Rachele Rocca: «Sostegno concreto alla marineria»

 

PORTOPALO DI CAPO PASSERO – Sono stati avviati gli interventi di messa in sicurezza del porto di Portopalo di Capo Passero, duramente colpito dal ciclone che nelle scorse settimane ha provocato danni alle infrastrutture portuali e gravi disagi alla marineria locale. I lavori rappresentano un primo passo importante per riportare alla normalità le attività dei pescatori, uno dei pilastri dell’economia del territorio.

A fare il punto della situazione è stata la sindaca Rachele Rocca, intervistata da Canale 8 News, che ha spiegato come in queste settimane i pescatori abbiano affrontato notevoli difficoltà a causa dell’impossibilità di utilizzare pienamente il porto.

«La marineria ha sopperito con grande difficoltà – ha dichiarato la sindaca –. Il maltempo, fino alla settimana scorsa, non ha consentito di uscire in mare per pescare e questo ha aggravato ulteriormente la situazione».

Molti pescatori, infatti, sono stati costretti ad adattarsi utilizzando imbarcazioni più piccole, con maggiori costi e un impegno fisico più gravoso.

«Oggi scendono in pescato tramite barchette più piccole – ha spiegato Rocca – e questo comporta uno sforzo economico maggiore e una fatica fisica più pesante. Sono disagi che devono essere risolti nell’immediato perché la marineria di Portopalo, come altre realtà siciliane colpite dal maltempo, si trova in una situazione di forte difficoltà».

I fondi per gli interventi

La sindaca ha inoltre sottolineato l’importanza delle risorse ottenute per affrontare l’emergenza e avviare i lavori necessari alla messa in sicurezza del porto.

«Ho ringraziato più volte il governatore Renato Schifani – ha affermato –. Il nostro Comune è riuscito a ottenere 1 milione e 800 mila euro di finanziamenti, una cifra superiore rispetto agli stanziamenti destinati ad altri comuni siciliani colpiti dal maltempo, dove il contributo massimo è stato di circa 500 mila euro».

Un risultato che, secondo l’amministrazione comunale, è frutto del lavoro svolto per documentare i danni e accelerare le procedure necessarie all’ottenimento dei fondi.

La polemica politica

Nel corso dell’intervista la sindaca ha risposto anche alle critiche mosse dal deputato regionale Riccardo Gennuso, che l’aveva accusata di non aver ringraziato pubblicamente Forza Italia per l’intervento relativo ai fondi destinati al porto.

«L’onorevole Gennuso cercava qualche minuto di visibilità – ha replicato Rocca –. È stato lui stesso a chiamarmi più volte e l’ho invitato a presenziare in qualità di deputato della provincia di Siracusa. Tuttavia nei suoi post non ha mai menzionato Portopalo».

La prima cittadina ha ribadito che l’amministrazione non è interessata ad alimentare polemiche politiche, soprattutto in una fase così delicata per il territorio.

«Non abbiamo bisogno di medaglie al petto e non vogliamo fare polemiche. I fatti parlano chiaro: il Comune ha lavorato duramente per ottenere i fondi necessari. Le passerelle politiche si facciano altrove, non a Portopalo e non sulla pelle della nostra marineria».

Un primo passo verso la normalità

L’avvio dei lavori rappresenta dunque un passaggio fondamentale per la ripresa delle attività portuali e della pesca, settore storico e identitario per Portopalo di Capo Passero.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di restituire quanto prima piena operatività al porto, garantendo sicurezza alle imbarcazioni e permettendo alla marineria locale di tornare a lavorare con regolarità dopo settimane di difficoltà.

Autore

  • Giuseppe Nardone è un blogger impegnato nell’osservazione critica della realtà sociale e civile, con particolare attenzione ai temi della cronaca, del territorio e dei diritti. Nei suoi interventi unisce sensibilità narrativa e tensione civile, proponendo una lettura diretta, partecipe e spesso controcorrente dei fatti. La sua scrittura si distingue per il taglio libero, per l’attenzione alle questioni spesso trascurate dal dibattito pubblico e per una costante ricerca di verità nell’informazione.

     

     

    Collaboratore esterno


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