Agosto 10, 2026

Ragusa, controlli interforze degli immobili del centro storico, il bilancio dei primi tre mesi

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Sono trascorsi tre mesi dall’inizio dell’attività interforze di controllo degli immobili del centro storico. Definita in Prefettura lo scorso mese di settembre, durante una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, questa iniziativa mira ad affrontare le criticità della zona.

Come rappresentato in occasione della presentazione dell’attività, negli ultimi anni il centro storico di Ragusa ha registrato un incremento di presenza di extracomunitari. Questo avviene mentre i residenti chiudono le loro abitazioni e si trasferiscono altrove. In alcune occasioni, gli extracomunitari si sono resi protagonisti di episodi delittuosi. Anche se numericamente ridotti, questi episodi hanno creato un certo allarme, simile a quanto riscontrato in altre città del territorio nazionale.

Si fa riferimento a occupazioni abusive di abitazioni, spaccio di droga, risse, aggressioni e consumo smodato di alcolici. Tuttavia, c’è sempre stato il tempestivo intervento delle forze di polizia, Polizia di Stato e Carabinieri, costantemente impegnate nell’attività di controllo del territorio. Questo ha consentito, in diversi casi, di individuare i responsabili dei reati.

Per rendere più incisiva ed efficace l’azione di contrasto all’illegalità, si è deciso di costituire un gruppo di lavoro interforze. Questo gruppo comprende rappresentanti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

Il controllo degli immobili del centro storico viene effettuato “porta a porta”. L’obiettivo è individuare i titolari e gli occupanti e anche verificare l’esistenza di situazioni di illegalità connesse agli immobili stessi.

Il consuntivo di questo primo trimestre di attività è ampiamente positivo. Sono state controllate complessivamente 290 abitazioni e 8 esercizi commerciali. Inoltre, sono state identificate 555 persone, di cui 239 stranieri extracomunitari. Tra questi ultimi, 11 sono risultati irregolari sul territorio nazionale, e sono state attivate le procedure per l’espulsione.

Un soggetto di nazionalità albanese è stato arrestato in flagranza per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, 5 persone sono state denunciate in stato di libertà: una per evasione dagli arresti domiciliari, due per furto di energia elettrica, una per resistenza a pubblico ufficiale e una per falso documentale.
Sono state rinvenute e sequestrate modiche quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale, le quali hanno determinato la segnalazione alla Prefettura di 5 persone per l’applicazione delle sanzioni amministrative.

Sono state riscontrate 31 violazioni amministrative relative alla locazione degli immobili. Queste violazioni riguardano l'assenza dei relativi contratti. Inoltre, sono state applicate sanzioni a 3 cittadini extracomunitari per l’omessa comunicazione di cessione dell’immobile.
Sono state accertate 44 irregolarità nel pagamento della TARI, la tassa sui rifiuti, e 23 irregolarità riguardanti le posizioni anagrafiche.

Infine, una irregolarità è stata accertata nelle pratiche di attivazione delle forniture di energia elettrica. Inoltre, sono state applicate 14 sanzioni per irregolarità rilevate durante i controlli agli esercizi commerciali.
I controlli nel centro storico, recentemente attivati anche nella città di Vittoria, continueranno regolarmente nei prossimi mesi.

Autore

  • Giuseppe Nardone è un blogger impegnato nell’osservazione critica della realtà sociale e civile, con particolare attenzione ai temi della cronaca, del territorio e dei diritti. Nei suoi interventi unisce sensibilità narrativa e tensione civile, proponendo una lettura diretta, partecipe e spesso controcorrente dei fatti. La sua scrittura si distingue per il taglio libero, per l’attenzione alle questioni spesso trascurate dal dibattito pubblico e per una costante ricerca di verità nell’informazione.

     

     

    Collaboratore esterno


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