DSP, la maggioranza degli organismi dirigenziali prende le distanze dal congresso straordinario convocato da Toscano

Comunicato stampa
La maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo, dell’Ufficio Politico e dei Coordinatori regionali di Democrazia Sovrana Popolare prende formalmente le distanze dalla convocazione dell’Assemblea degli associati in sede congressuale straordinaria, disposta unilateralmente dal Presidente Francesco Toscano.
Secondo quanto dichiarato dalla maggioranza degli organismi dirigenti del Partito, tale iniziativa sarebbe stata assunta senza alcun preventivo confronto interno e rappresenterebbe una grave irregolarità politica, oltre che una evidente mancanza di rispetto nei confronti della comunità militante di Democrazia Sovrana Popolare.
La convocazione di un’assemblea alle ore 6 del mattino, in un parco pubblico, con seconda convocazione valida qualunque sia il numero dei presenti, appare, a giudizio dei sottoscrittori del comunicato, più simile a un’assemblea condominiale che a un serio momento di confronto politico nazionale.
Per queste ragioni, la maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo, dell’Ufficio Politico e dei Coordinatori regionali ritiene di trovarsi di fronte a un vero e proprio “congresso fake”, privo delle condizioni minime di rappresentatività, partecipazione e credibilità richieste a una forza politica nazionale.
Il legale rappresentante Antonello Cresti, il Coordinatore nazionale Marco Rizzo e la larghissima maggioranza dei dirigenti nazionali e territoriali comunicano pertanto che non prenderanno parte a tale iniziativa.
La maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo, dell’Ufficio Politico e dei Coordinatori regionali conferma inoltre la piena validità della linea congressuale di Democrazia Sovrana Popolare e dà appuntamento agli iscritti a una grande Assemblea nazionale che si terrà a Roma nel mese di settembre, in una sede adeguata e con modalità realmente democratiche e partecipative.
La politica vive di confronto ampio, serio e democratico. Non può essere ridotta a iniziative unilaterali, prive di adeguata rappresentanza e di effettiva partecipazione.
Roma, 21 giugno 2026
La maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo, dell’Ufficio Politico e dei Coordinatori regionali di Democrazia Sovrana Popolare
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