Settembre 13, 2026

Pachino IGP, l’oro rosso di Sicilia debutta a Tuttofood 2026

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Milano – Il Pomodoro di Pachino IGP conquista la scena internazionale e sceglie Tuttofood 2026 per il suo debutto ufficiale. Per la prima volta, il Consorzio di Tutela approda alla prestigiosa fiera milanese dedicata al Made in Italy e all’innovazione agroalimentare, portando con sé una delle eccellenze più riconoscibili e apprezzate del panorama agricolo italiano.

L’evento, in programma nel quartiere fieristico di Rho, rappresenta una vetrina strategica per raccontare al mondo la qualità e la storia di un prodotto simbolo della Sicilia. Il Pomodoro di Pachino IGP incarna infatti l’equilibrio perfetto tra tradizione agricola, condizioni climatiche uniche e innovazione nelle tecniche di coltivazione, elementi che ne hanno determinato il successo sui mercati internazionali.

Dal 11 al 14 maggio, all’interno dello spazio dedicato alla Regione Sicilia (Hall 10 – stand D47), il Consorzio accoglierà buyer, operatori del settore, giornalisti e visitatori proponendo degustazioni guidate delle cinque varietà certificate IGP: ciliegino, datterino, costoluto, tondo liscio, oltre alle versioni mini plum e plum. Un’offerta ampia che mette al centro qualità, shelf-life e capacità di rispondere alle esigenze della grande distribuzione organizzata e del settore Horeca.

“Dopo le esperienze internazionali di Rimini, Madrid e Berlino, non potevamo mancare a uno degli appuntamenti più rilevanti per il food globale”, ha dichiarato il presidente del Consorzio, Sebastiano Fortunato. “Milano è un hub di tendenze e innovazione: qui si costruiscono le nuove traiettorie del gusto. La nostra presenza vuole rafforzare il posizionamento del Pachino IGP come eccellenza assoluta della dieta mediterranea”.

Non solo esposizione e degustazioni. Il programma prevede anche incontri B2B, momenti di confronto e attività di networking con operatori internazionali, con un focus particolare sull’internazionalizzazione e sulla necessità di regole condivise per il commercio estero. Al centro del dibattito anche la valorizzazione di un prodotto che rappresenta un pilastro della cucina italiana, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità.

Autore

  • Giuseppe Nardone è un blogger impegnato nell’osservazione critica della realtà sociale e civile, con particolare attenzione ai temi della cronaca, del territorio e dei diritti. Nei suoi interventi unisce sensibilità narrativa e tensione civile, proponendo una lettura diretta, partecipe e spesso controcorrente dei fatti. La sua scrittura si distingue per il taglio libero, per l’attenzione alle questioni spesso trascurate dal dibattito pubblico e per una costante ricerca di verità nell’informazione.

     

     

    Collaboratore esterno


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