Settembre 14, 2026

SAC Catania-Comiso avvia privatizzazione: in vendita il 51% degli aeroporti, scadenza 3 giugno 2026

Aeroporto di Comiso → scalo secondario ma strategico per il territorio

di Catania e Comiso, avvia procedura per cedere almeno il 51%. Entro il 3 giugno le manifestazioni d’interesse

Fra i nomi interessati circolati nei mesi scorsi, il fondo sovrano di Abu Dhabi, ADQ, e ancora 2i Aeroporti, Save Group e Mundy’s

E così ora è ufficiale. Dopo mesi di indiscrezioni relative alla possibile apertura del capitale a terzi, e dopo aver mandato relativo a Mediobanca (si veda altro articolo di BeBeez), SAC,  società di gestione degli Aeroporti di Catania e Comiso, ha avviato la procedura per raccogliere le manifestazioni di interesse e selezionare un operatore economico per cedere una partecipazione azionaria di maggioranza, pari ad almeno il 51% del capitale sociale, ha fatto sapere ieri SAC.

A cedere le quote nel processo di privatizzazione sono Camera di Commercio Sud Est Sicilia (60.64%)Città Metropolitana di Catania, Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive e Libero Consorzio Comunale di Siracusa, col 12,13% ciascuno. Rimangono con quote residuali il Comune di Catania (2,02%) e il Comune di Comiso (0,96%).

Alla procedura potranno partecipare operatori economici, italiani ed esteri, sia in forma singola che associata, in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dalla normativa vigente, nonché di adeguata capacità economico-finanziaria e comprovata esperienza nel settore della gestione aeroportuale, ha evidenziato la società di gestione degli scali.

Fra i nomi interessati circolati nei mesi scorsi, ricordiamo il fondo sovrano di Abu Dhabi, ADQ, e ancora 2i Aeroporti, controllata da F2i e Asterion (si veda altro articolo di BeBeez) e  titolare di partecipazioni in 7 aeroporti italiani, Save Group, che gestisce l’Aeroporto di Venezia ed è controllato dal fondo Ardian e da Finint di Enrico Marchi da ottobre 2025 (si veda altro articolo di BeBeez), Mundy’s (ex Atlantia). Fra gli operatori internazionali si è parlato dell’argentina Corporacion America, già presente in Italia (tramite Toscana Aeroporti) negli aeroporti di Firenze e Pisa. Ulteriori ipotesi includono la spagnola Aena, che ha cercato di espandersi all’estero, partecipando a gare nel Regno Unito e in America Latina, la francese Vinci Airports, la tedesca Fraport, l’olandese Royal Schiphol Group.

Dal punto di vista procedurale, le manifestazioni di interesse, corredate dalla documentazione richiesta nell’avviso pubblico, dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 3 giugno 2026, secondo le modalità indicate nel bando.

Nel 2024(ultimo bilancio disponibile) SAC ha generato 113.6 milioni di euro di ricavi con 19,4 milioni di ebitda e 26,5 milioni di liquidità netta. Il patrimonio netto ammontava a 125,2 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).

Il bilancio 2024 si è chiuso con un ebitda in crescita del 70,8% (era 11,4 milioni nel 2023), e un utile in aumento del 309,68%, dai 3,1 milioni del 2023.

 

Parliamo di due infrastrutture chiave per la Sicilia:

  • Aeroporto di Catania-Fontanarossa → uno dei principali hub del Sud Italia
  • Aeroporto di Comiso → scalo secondario ma strategico per il territorio

 

Autore

  • Giuseppe Nardone è un blogger impegnato nell’osservazione critica della realtà sociale e civile, con particolare attenzione ai temi della cronaca, del territorio e dei diritti. Nei suoi interventi unisce sensibilità narrativa e tensione civile, proponendo una lettura diretta, partecipe e spesso controcorrente dei fatti. La sua scrittura si distingue per il taglio libero, per l’attenzione alle questioni spesso trascurate dal dibattito pubblico e per una costante ricerca di verità nell’informazione.

     

     

    Collaboratore esterno


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