Settembre 12, 2026

A Parigi il nuovo anno comincia con la neve

La Tour Eiffel ricoperta di neve

La Tour Eiffel ricoperta di neve

A Parigi il nuovo anno comincia con la neve

L’anno nuovo ha portato a Parigi la neve.

Nei primi giorni dell’anno Parigi si è svegliata sotto una coltre di neve.

Il bianco manto ha stupito gli increduli parigini che da anni non vedevano la neve.

La magia della neve a Parigi

Quasi 10 centimetri di neve caduti a Parigi.  “Un evento così non si ricordava dal febbraio 2018”, racconta Pascal, a passeggio tra la neve col suo cane.

“La nevicata più abbondante mai osservata a Parigi si verificò nel marzo del 1946, quando furono registrati fino a 40 centimetri”, aggiunge quasi stupefatto nel ritrovarsi con gli stivali affondare nella neve.

Ondata di gelo in tutta Europa

La nuova ondata di neve e ghiaccio non ha colpito solo Parigi, ma tutta l’Europa occidentale: la prima tempesta dell’anno ha, infatti, raggiunto anche la costa atlantica del continente.

In Francia, Belgio e Olanda, con l’avanzare della tempesta denominata “Goretti”, sono stati cancellati numerosi voli, interrotti i servizi ferroviari e bloccate diverse arterie stradali.

In Belgio c’è allerta arancione.

Nella capitale olandese sono state allestite brandine nell’aeroporto  e 800 voli sono stati annullati.

Le temperature sono scese ben sotto la media stagionale, con valori negativi estesi anche di giorno.

Parigi, canal saint Martin Il leggendario hotel du Nord circondato dalla neve
Parigi, canal Saint-Martin: il leggendario hotel du Nord circondato dalla neve

Gran parte della Francia è interessata da gelo diffuso e nevicate.

Anche dopo la breve pausa della Befana, la neve ha ripreso a cadere su buona parte della Francia e in particolare nell’Ile-de-France, la regione di Parigi.

Parigi imbiancata

Ma è la capitale francese che in questi giorni colpisce l’immaginario collettivo: completamente bianca, pochissime le auto in circolazione, nessun autobus.

Parigi, Les invalides e il manto nevoso
Parigi, Les Invalides e il manto nevoso

Sulle strade è stata limitata ovunque la velocità a 70 km orari, i bus scolastici sono fermi e sull’Ile-de-France si calcolano oltre 600 km di coda.

La Ratp, l’azienda parigina dei trasporti, ha invitato tutti a limitare gli spostamenti, privilegiando, ove possibile, il telelavoro.

A causa della nevicata intensa da due giorni alcuni francesi temerari hanno provato a spostarsi  con sci e snowboard.

I giardini del Palais - Royal con le colonne di Buren
I giardini del Palais – Royal con le colonne di Buren
I giardini del Palais - Royal con le colonne di Buren
I giardini del Palais – Royal con le colonne di Buren
Parigi con la neve e sullo sfondo la Tour Eiffel
Parigi con la neve e sullo sfondo la Tour Eiffel

Sciatori improvvisati sotto a Montmatre

A Parigi la neve è stata molto apprezzata: alcuni sciatori improvvisati hanno preso d’assalto Montmartre.

I giardini del Palais - Royal con le colonne di Buren
I giardini del Palais – Royal con le colonne di Buren

Ci sono i fondisti davanti alla Tour Eiffel, e ci sono quelli che, quasi a salti, affrontano la scalinata del Sacro Cuore e la pendenza della collinetta di Montmartre.

In città si sono viste addirittura slitte tirate dagli husky.

Sembra che ai parigini la neve diverta molto. Quasi ad evocare la magia invernale di una lontana infanzia, di una poesia di François Villon o di carducciana memoria.

La bellezza dei cristalli e la trasformazione del paesaggio parigino suscitano stupore.

L’assorbimento dei suoni da parte della neve crea un’atmosfera silenziosa e rilassante in una capitale sempre più caotica.

Chissà che il nuovo paesaggio immacolato non possa simboleggiare nuovi inizi, in questo 2026 che si prospetta non facile.

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