ETTORE LEMBO NOMINATO VICEDIRETTORE: UNA PROMOZIONE CHE PREMIA IL LAVORO DI SQUADRA
La decisione dell’Associazione BetaFriends APS riconosce l’ottimo lavoro svolto alla guida della redazione romana.
Lembo manterrà anche il coordinamento delle redazioni della Sicilia e del Lazio.
di Comitato di redazione di Betapress
L’Associazione BetaFriends APS, editore di Betapress, ha nominato Ettore Lembo vicedirettore della testata.
Una scelta fortemente sostenuta dal direttore Corrado Faletti e maturata alla luce dell’ottimo lavoro svolto da Lembo durante il periodo alla guida della redazione romana.
La nomina non rappresenta soltanto il riconoscimento di un percorso personale. È, soprattutto, il risultato di un metodo di lavoro fondato sulla collaborazione, sulla fiducia reciproca e sulla capacità di costruire un progetto editoriale nel quale le differenze professionali e culturali diventano una risorsa comune.
Ettore Lembo ha dimostrato, nel corso della sua esperienza alla direzione della redazione romana, equilibrio, affidabilità e una notevole capacità di coordinamento. Ha saputo valorizzare il contributo dei collaboratori, mantenere aperto il dialogo con i territori e rafforzare il collegamento tra l’attività delle redazioni locali e l’indirizzo generale della testata.
La promozione a vicedirettore costituisce quindi la naturale evoluzione di un impegno già ampiamente riconosciuto all’interno di Betapress.
Nel nuovo incarico Lembo continuerà a coordinare le redazioni della Sicilia e del Lazio, garantendo continuità al lavoro svolto e contribuendo a rendere sempre più solida la presenza territoriale del giornale.
Si tratta di una responsabilità particolarmente significativa per una testata che considera le realtà locali non come una periferia dell’informazione, ma come uno dei luoghi nei quali è possibile comprendere con maggiore autenticità i cambiamenti sociali, politici e culturali del Paese.
Alla base di questa nuova fase vi è l’ottimo spirito di squadra costruito tra il direttore Corrado Faletti, Chiara Sparacio vicedirettore di Betapress per l’editore BetaFriends ed Ettore Lembo. Tre funzioni differenti, unite però da una medesima idea di giornalismo.
Faletti ha dato alla testata un indirizzo editoriale riconoscibile e spesso coraggioso. Sparacio ha assicurato attenzione, sostegno e continuità al progetto editoriale. Lembo ha saputo tradurre questi orientamenti in una presenza operativa, territoriale e redazionale sempre più efficace.
Sarebbe tuttavia profondamente sbagliato ridurre la crescita di Betapress al lavoro di tre persone.
I risultati raggiunti appartengono all’intera redazione, agli articolisti, ai corrispondenti, ai collaboratori, ai tecnici e a quanti, anche lontano dai riflettori, contribuiscono quotidianamente alla realizzazione del giornale.
Ogni articolo pubblicato, ogni approfondimento, ogni segnalazione proveniente dai territori e ogni confronto interno rappresentano una parte essenziale di un progetto che continua a crescere proprio perché ha scelto di essere comunità prima ancora che struttura editoriale.
Betapress ha ottenuto risultati importanti, consolidando la propria presenza nel panorama dell’informazione e ampliando progressivamente il numero dei lettori.
La crescente diffusione della testata è evidente anche sui social network, dove gli articoli raggiungono un pubblico sempre più ampio e generano condivisioni, commenti e occasioni di confronto.
I social, per Betapress, non rappresentano soltanto uno strumento promozionale. Sono diventati un’estensione della redazione, un luogo nel quale incontrare i lettori, raccogliere osservazioni e verificare la capacità degli articoli di suscitare attenzione e dibattito.
In un sistema dell’informazione spesso dominato dalla rapidità e dalla ricerca del consenso immediato, Betapress cerca di mantenere una propria identità, coniugando l’immediatezza dei nuovi mezzi con il bisogno di approfondimento, responsabilità e libertà critica.
Gli ottimi risultati raggiunti non sono dunque il prodotto di una crescita improvvisa o casuale.
Sono il frutto di una linea editoriale riconoscibile, della disponibilità ad affrontare argomenti complessi e talvolta scomodi, della capacità di accogliere contributi differenti e, soprattutto, di un gruppo umano che ha imparato a lavorare insieme.
La nomina di Ettore Lembo rafforza questa impostazione.
Il nuovo vicedirettore sarà chiamato ad affiancare il nostro Direttore Corrado Faletti nelle attività di coordinamento e sviluppo della testata, favorendo una sempre maggiore integrazione tra le redazioni e contribuendo a consolidare la qualità dell’offerta informativa.
Sarà un compito impegnativo, ma sostenuto dalla fiducia dell’editore, del direttore e dell’intera comunità redazionale.
In un tempo nel quale molte realtà editoriali sembrano consumarsi tra personalismi, divisioni e fragili protagonismi, Betapress sceglie ancora una volta la strada del lavoro comune.
La nomina di Lembo assume quindi un valore che va oltre il pur importante riconoscimento professionale. Essa testimonia che una redazione cresce quando le responsabilità vengono condivise, le competenze riconosciute e i risultati attribuiti a tutti coloro che hanno contribuito a conseguirli.
A Ettore Lembo vanno le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro del Comitato di redazione, di tutti i collaboratori e dell’intera comunità di Betapress.
Questa nomina premia una persona, rafforza una squadra e conferma una direzione.
La redazione desidera inoltre rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i giornalisti, gli autori e i collaboratori che, nel corso degli anni, hanno affiancato, anche se a volte solo temporaneamente, Betapress contribuendo con competenza, passione e libertà di pensiero a renderla la testata autorevole e di qualità che è oggi, e dà il più caloroso benvenuto ai nuovi collaboratori, dalla Sicilia alla Lombardia passando per il Lazio, recentemente entrati a far parte di una squadra editoriale sempre più ampia, unita e radicata nei territori.
Un sincero ringraziamento viene rivolto al nostro editore, l’associazione BetaFriends aps che lavora nel supporto ai bambini con disabilità, e che da sempre sostiene CON GRANDE IMPEGNO la coraggiosa linea editoriale del nostro direttore.
Betapress continua a crescere perché, prima ancora di essere una testata, ha scelto di essere un progetto collettivo.
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