Luglio 17, 2026

Inclusione, salute e AI: ecco chi sono i vincitori del Premio CULTURA + IMPRESA a Milano.

Logo Premio CULTURA + IMPRESA 2025-2026

Dall’accessibilità cinematografica di Udine all’umanizzazione delle cure del Gruppo Maugeri: la XIII edizione del Premio celebra l’alleanza strategica tra arte, salute e territorio, premiando l’innovazione che genera valore reale.

MILANO – Nel cuore tecnologico del MEET Digital Culture Center, la XIII edizione del Premio CULTURA + IMPRESA ha restituito una fotografia nitida di un’Italia dove il dialogo tra profit e non-profit non è più un accessorio reputazionale, ma un motore di innovazione sociale. Non si tratta solo di sponsorizzazioni, ma di una collaborazione sempre più strutturata che vede aziende e istituzioni culturali co-progettare benessere e accessibilit

La cultura come farmaco sociale e driver di sviluppo

L’edizione 2025-2026 ha segnato un punto di svolta, mettendo al centro il ruolo delle arti come “generatori di salute”. Come sottolineato dal Presidente del Comitato, Francesco Moneta, l’obiettivo è trasformare i progetti vincitori in modelli di benchmarking capaci di ispirare nuove pratiche su scala nazionale.

I trionfatori delle tre categorie principali.

Ai vincitori sono state consegnate le opere digitali Culture in Motion dell’artista Monica Silva, simbolo di un incontro dinamico tra estetica e pragmatismo aziendale.

  • Sponsorizzazioni e Partnership Culturali: Il primato va a INCINEMA OUTSIDE (Friuli-Venezia Giulia). Il festival di Udine è stato premiato per aver reso il cinema all’aperto un’esperienza realmente democratica, garantendo la fruizione anche a persone cieche, sorde o ipovedenti grazie alla sinergia tra l’Associazione Libero Accesso e partner tecnici.
  • Produzioni Culturali d’Impresa: Vince MAUGERI IN ARTE (Lombardia). Il progetto trasforma le cliniche in spazi di bellezza, utilizzando musica, fotografia e poesia come strumenti di umanizzazione delle cure per pazienti e personale.
  • Art Bonus d’Impresa: Trionfa il MUSEO TRA LE MURA (Emilia-Romagna). Un esempio virtuoso di come il mecenatismo locale possa far rinascere un territorio: la ricostruzione della Pinacoteca di Reggiolo post-terremoto è diventata un volano di rilancio urbano.

Menzioni Speciali: dall’Intelligenza Artificiale al Patrimonio Storico

Il Premio ha esplorato le nuove frontiere dell’innovazione con sei menzioni specifiche:

  • Wellbeing in Arts: Impressions of Humanity (Lazio) ha utilizzato l’Intelligenza Artificiale per dare voce e forma alle emozioni dei giovani caregiver.
  • Cultura d’Impresa: Acea Heritage (Lazio) è stata premiata per la creazione di un museo aziendale che coniuga memoria industriale e linguaggi contemporanei.
  • CCR (Corporate Cultural Responsibility): Il Teatro Carcano e BPER hanno ricevuto il riconoscimento per Educazione Sentimentale, un progetto coraggioso contro la violenza di genere.
  • Digital Innovation: A Prato, la Tosca del Teatro Politeama ha incantato la giuria con un videomapping immersivo d’avanguardia.
  • Networking e Contemporaneo: Riconoscimenti anche per la 15ª edizione di MIA Photo Fair e per le residenze d’artista di Aziende Agricole Planeta in Sicilia, attive dal 200

Questa edizione conferma che il legame tra cultura e impresa è oggi il terreno più fertile per seminare consapevolezza e progresso civile.

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