Settembre 13, 2026

Pachino, accoltellamento a Pasqua: individuati due responsabili

Scena del crimine a Marzamemi

LA POLIZIA DI STATO INDIVIDUA I DUE RESPONSABILI DELLA LITE E DEL SUCCESSIVO ACCOLTELLAMENTO DI PASQUA

La Polizia di Stato ha individuato i presunti responsabili della violenta lite culminata in un accoltellamento avvenuto a Marzamemi nella serata di domenica 5 aprile, intorno alle 21:30.

Gli agenti del Commissariato di Pachino, coordinati dal dirigente Giuseppe Arena, sono riusciti a risalire a due uomini, entrambi trentenni, ora denunciati per lesioni personali pluriaggravate.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero aggredito un giovane di 24 anni durante una lite, colpendolo inizialmente con pugni e successivamente con un coltello a serramanico. La vittima è stata ferita al busto, alla schiena e alla coscia.

Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Avola, dove i sanitari sono intervenuti applicando numerosi punti di sutura per le ferite riportate.

Determinanti per l’identificazione degli aggressori sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Nel corso di una perquisizione nell’abitazione di uno degli indagati, gli agenti hanno inoltre rinvenuto l’arma utilizzata, un coltello con lama in metallo lunga circa 10 centimetri.

Nel frattempo, la Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa ha avviato l’iter per l’emissione del cosiddetto “Daspo Willy”, un provvedimento che potrebbe vietare ai due soggetti l’accesso alle aree della movida e ai locali pubblici per due stagioni.

In vista delle prossime festività del 25 aprile e del 1° maggio, sono già stati predisposti servizi straordinari di controllo del territorio nelle zone interessate dall’episodio di violenza.

Autore

  • Giuseppe Nardone è un blogger impegnato nell’osservazione critica della realtà sociale e civile, con particolare attenzione ai temi della cronaca, del territorio e dei diritti. Nei suoi interventi unisce sensibilità narrativa e tensione civile, proponendo una lettura diretta, partecipe e spesso controcorrente dei fatti. La sua scrittura si distingue per il taglio libero, per l’attenzione alle questioni spesso trascurate dal dibattito pubblico e per una costante ricerca di verità nell’informazione.

     

     

    Collaboratore esterno


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