Pur di andare contro al nemico Trump, per la CGIL, l’ANPI e la sinistra in genere, anche Satana diventa amico.
Non entriamo nel merito, in questa fase, per giudicare l’operato di Trump contro Maduro. Giusto o sbagliato? Ha violato il diritto internazionale? Poteva farlo? Lo esamineremo in seguito magari in maniera tecnica con esperti in materia.
Un blitz che tuttavia è stato accolto positivamente dalla maggioranza dei Venezuelani dal momento che dal 2014 ad oggi Maduro ha prodotto: 15.800 Prigionieri Polititi, 1.652 Vittime di Tortura, 300 u Morti, uccisi durante le proteste, 7.7 Milioni di Venezuelani fuggiti in altri stati, il 66% della popolazione bisognosa di assistenza Umanitaria. (Fonte: Human Rights Watch, World Report 2024)
Addirittura la Procuratrice della Corte Penale Internazionale (CPI) Fatou Bensouda, l’8 febbraio 2018, ha dato avvio all’esame preliminare relativo alla situazione in Venezuela.
L’esame preliminare in Venezuela riguarda eventi verificatisi a partire dal 1aprile 2017, caratterizzati dall’eccessivo uso della forza da parte delle forze dell’ordine nel disperdere i manifestanti, le migliaia di arresti nei confronti di reali o presunti oppositori e maltrattamenti subiti dai detenuti in carcere, ma anche atti di violenza e uccisioni di forze dell’ordine da parte di gruppi di contestatori.
Riteniamo quindi assai divisivo entrare nel merito, in questa delicata fase, prematuro e di difficile valutazione per i suoi effetti ancora incerti.
Tra l’altro, rileviamo che in un’altra parte del mondo, in Iran, manifestanti hanno abbattuto la statua di Soleimani.
Le immagini dall’Iran, che abbiamo potuto vedere giovedì 8 Gennaio 2026 su sito di RaiNews.it, di cui link a fine articolo, mostrano l’abbattimento del monumento al comandante dei Pasdaran e celebrato come eroe nazionale dalla Repubblica islamica, ucciso dagli Usa nel 2020, durante il precedente mandato presidenziale di Trump.
Il video è stato diffuso sui social media e verificato da AFP, mostra manifestanti che abbattono una statua di Qassem Soleimani nel distretto di Qaemieh, a Kuhchenar, nella provincia di Fars, nel sud dell’Iran.
Le immagini, immesse il 7 gennaio 2026, ritraggono un gruppo di persone mentre distrugge e fa cadere il monumento dedicato al comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC).
Anche l’Iran è considerato uno stato dove i diritti umani latitano da tanto tempo, e oggi, Secondo organizzazioni per i diritti umani, la polizia e i Pasdaran hanno fatto ricorso a lacrimogeni, uso della forza e, in alcuni casi, hanno aperto il fuoco per disperdere i raduni, mentre l’opposizione in esilio rilancia gli appelli alla mobilitazione.
Alla luce di tutto questo, invitiamo a riflettere rilevando un’incredibile ed assai violenta alzata di scudi da parte di quella sinistra, non solo Italiana, che considerando Trump come il nemico da abbattere, sono disposti a considerare amici anche Satana.
Sembra infatti inconcepibile, ma è la drammatica e documentata realtà, ciò che sta accadendo in Italia, dove una discutibile e violenta sinistra, CGIL inclusa, sembra scendere a patti anche con il Satana.
Le assai discutibili affermazioni del Segretario della CGIL Landini che difende Maduro asserendo: “è un presidente eletto dal popolo.
L’opposizione venezuelana si preoccupi per il suo arresto”, ci fa porre l’interrogativo fino a che punto sia lecito utilizzare la propaganda.
Infatti a chi gli fa notare che il principale ostacolo all’autodeterminazione del popolo venezuelano era Maduro, Landini risponde: “Vorrei che fosse chiaro: noi non siamo qui solo per Maduro, ma siamo qui perché non ci sia il Trump di turno che possa decidere cosa può succedere in un paese piuttosto che in un altro”, legittimando di fatto Satana.
Drammatica, terroristica, violenta e minacciosa poi la cacciata di due profughi venezuelani da Piazza Barberini, durante una manifestazione contro Trump, e a favore di Maduro.
I due Cittadini Venezuelani sono stati affrontati e minacciati di essere “stesi”, minaccia assai grave, se avessero toccato la bandiera Venezuelana, da un personaggio, forse appartenente alla CGIL visibile e quindi facilmente identificabile sui vari video che circolano sul Web. Anche in questo caso riportiamo il link del video, e l’immagine chiara riproposta dal Foglio.
Parole e fatti da cui avremmo voluto vedere prendere le distanze da tutta quell’area che si definisce di sinistra, e che invece esprime violenza ed odio verso chi non è allineata alle loro ideologie.
Che poi Landini, incitando all’odio, non sia stato assolutamente apprezzato dai venezuelani in Italia lo dimostrano le affermazioni dei lavoratori Venezuelani: “Ci siamo iscritti perché pensavamo che avrebbero difeso i lavoratori, non un presidente illegittimo”, dicono dalla comunità venezuelana dopo il presidio messo in piedi dal segretario generale del sindacato: “Chiediamo rispetto per la nostra causa” e, continuando, “Strapperemo la tessera”.
Insomma, una posizione assai scomoda quella della sinistra Italiana cui si aggiunge quella Francese del Presidente Macron, che parla di nuovo colonialismo. Infatti, il presidente francese, Emmanuel Macron, in occasione del tradizionale discorso di inizio anno davanti al corpo diplomatico, ha detto di rifiutare il ”nuovo colonialismo e il nuovo imperialismo”.
Che la Francia ed in particolare Macron rifiuti il nuovo colonialismo, ci lascia parecchio perplessi se consideriamo che insieme all’Inghilterra, mentre Trump ordinava il Blitz in Venezuela, risoltosi brillantemente, la Francia eseguiva un Blitz in Siria, di cui nessuno parla, meno che meno l’illustre Landini, o l’ANPI, o la CGIL.
Due pesi, due misure?
Ricordiamo poi un altro attacco di tipo colonialistico che la Francia decise di effettuare contro la Libia di Gheddafi, nel febbraio 2011 con il placet dell’allora Presidente USA Barack Obama, che trascinando con sé l’Europa penalizzò l’Italia, a causa dello “strano” vincolo della Nato.
Non bisogna poi meravigliarsi che gli USA possano essere uno stato colonialista, del resto l’America è figlia del colonialismo Francese, Belga, Spagnolo ed Inglese.
In particolare gli USA e, come spesso accade, quando si tratta del male, danno voce alla frase: i figli sono peggio dei padri.
Chissà quindi quanti Dottor Faust disposti a vendere l’anima a Mefistofele, che altro non è che Satana dalle fattezze più umane?