Rotary Club Roma Foro Romano: Una Conviviale di eccellenza tra vini cibi e cultura.

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Locandina Conviviale RCRFR_22-01-26

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  • Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti, Ettore Lembo è una voce autorevole nell’ambito dell’attualità, della politica, della storia e della geopolitica. Con un percorso ricco di esperienze come editorialista, opinionista e moderatore di convegni, ha diretto la testata indipendente Betapress e collaborato con numerose realtà giornalistiche tra cui “La Notizia.net” e “Ettore Lembo News”. Ha ricevuto importanti riconoscimenti giornalistici, come il Premio “Le Voci della Libertà – Omaggio a Oriana Fallaci” (2025), il Premio “Ciao Federico” (2022) e il Premio Internazionale “Angeli di Luce” (2019).

Si è svolta nella prestigiosa Terrazza del Courtyard by Marriott Rome Central Park, sita a Roma in Via Moscati 7, la prima conviviale del Rotary Club Roma Foro Romano.

Una conviviale tanto attesa, perché la prima del 2026, dopo un anno di anno di grandi successi di questo Club Rotary giovanissimo, nato a Giugno del 2024 e che nel 2025 ha avuto ben cinque soci che hanno ricevuto la Spilla Paul Harris, Prestigioso riconoscimento che il Rotary ha creato nel 1957 riservato a chi ha contribuito con una donazione di 1.000 Dollari o chi si è distinto per il servizio alla comunità.

Il Club Rotary Foro Romano e stato ancora insignito dell’attestato di eccellenza e nel corso del “Congresso distrettuale Roma 2080” di maggio 2025.

Club che ha per di più già posto in essere anche tre gemellaggi, sia in ambito nazionale (R.C. Piglio e R.C. Coast Porto Rotondo) che in ambito internazionale (R.C. Tirana).

Club che ha ceduto quella parte della propria denominazione “Ara Pacis”, ritornando così così Rotary Club Roma Foro Romano – dopo la fusione con il Club Rotary Ara Pacis, così da dare quella identità a quei soci, desiderosi di volere un loro Club e che avevano fatto richiesta.

Ancora un gesto che contraddistingue la perfetta sintonia e voglia di crescita che il Club Roma Foro Romano capitanato dallo Stimatissimo Presidente Avv. Serapio (Pino) Deroma e ben coadiuvato dal Suo Consiglio direttivo, otre che da tutti i soci, ha voluto mettere in atto e che lascia presupporre un altro anno di successi.

E’ con questo spirito che si è tenuta la Conviviale del 22 Gennaio 2026.

Conviviale che già dal titolo “Sapori del Lazio” lasciava intendere qualche cosa di assai prelibato.

Si, perché il Rotary Club Foro Romano, da sempre ha tra i suoi obiettivi la cultura e lo sviluppo delle risorse territoriali, locali, Regionali ed Italiane.

Un mix, in questo caso, messo a punto dalla eccellente Sommelier e Scrittrice Elvia Gregorace, che grazie alla sua preparazione di elevata cultura, è anche docente di Lettere classiche in un liceo della Capitale, ha saputo scegliere i vini perfettamente abbinati ai manicaretti.

E’ grazie alla costruzione con questa sapiente scelta nell’abbinare i cibi che i conviviali hanno potuto apprezzare e gustare il vino più adatto ad ogni singola portata.

Vini della Azienda Agricola Tierre che recupera l’antica e pregiata produzione della Villa Cavalletti.

Villa Cavalletti che fa parte dell’Associazione Vignaioli in Grottaferrata e che nasce dall’unione di sei storie di vino dalle diverse sfumature e dalla passione per il territorio di Grottaferrata.

Interessante, particolare e di forte tradizione la storia di questa Villa e di questa azienda, raccontata da Tiziana Torelli, l’Imprenditrice cui è stato conferito alcuni giorni fa presso la Camera dei Deputati a Roma il Premio America Agricoltura: la Fondazione Italia USA promuove questo riconoscimento per gli imprenditori e le imprenditrici leader delle migliori aziende agricole italiane.

Premio conferito ogni anno a 300 talenti dell’imprenditoria agricola del nostro Paese che sono leader di aziende agricole di eccellenza, rappresentative del nostro miglior made in Italy e competitive nel mondo del mercato globale e delle sfide mondiali. 

Villa Cavalletti è una delle poche Ville Tuscolane rimaste intatte fino ai giorni nostri, 27 ettari di pura bellezza immersa in un meraviglioso Parco secolare e circondata da una estesa tenuta agricola con oliveto e vigneto digradanti in una sorprendente terrazza su Roma.

Così gli ospiti intervenuti hanno potuto gustare un aperitivo con pizzette rosse, rustici assortiti, cartoccio di verdure in pastella e rotolini di piadina con crudo, rucola e squacquerone, accompagnato da uno Spumante Brut Villa Cavalletti. 

Subito dopo i rituali di protocollo, dal suono della campana agli Inni Istituzionali, i commensali hanno potuto gustare un raffinato risotto al radicchio trevigiano, taleggio e croccante di noci, accompagnato in maniera eccellente da un “Meraco IGT Rosso Villa Cavalletti 2024”.

E’ poi un Roma DOC Riserva Rosso Villa Cavalletti 2019 che ha esaltato un vero Brasato di vitellone a KM 0 con tortino di patate profumato al basilico.

Nel pieno rispetto delle tradizioni, all’approssimarsi del Carnevale Italiano, frappe e castagnole hanno fatto capolino, come simbolo di convivialità, abbondanza e trasgressione, prima della Quaresima.

Le Frappe hanno origini antiche risalenti all’epoca romana.

La chiusura della serata, tradizionalmente come da protocollo, segnata dal suono del GONG del martelletto sulla Campana, è stata solo una formalità dal momento che il clima piacevole, rilassato e di grande spirito di amicizia che si è venuto a creare, ha fatto si che gli intervenuti continuassero a trattenersi dimostrando un sincero apprezzamento per la bellissima serata.  

Una serata gradita da tutti gli ospiti dove il cibo il vino e la cultura, hanno avuto quel giusto riconoscimento che difficilmente in altre occasioni viene evidenziato.

Vino, Cibo e Cultura Italiana, di quell’Italia riconosciuta ed apprezzata in tutto il Mondo e che il Rotary Club Foro Romano, attraversi i Suoi Soci, il Suo Consiglio Direttivo ed il Suo Presidente, ha sempre sostenuto, portato avanti con impegno e determinazione.

Una buona partenza, questa prima conviviale del 2026 che evidenzia la cura e la dedizione che il questo Club sa mettere in campo e che lascia intravedere la potenzialità di ulteriori successi per questo anno che è appena iniziato.

 

English version

Rotary Club Roma Foro Romano: An Evening of Excellence Celebrating Wine, Cuisine, and Culture

The first convivial gathering of the Rotary Club Roma Foro Romano was held on the distinguished terrace of the Courtyard by Marriott Rome Central Park, located in Rome at Via Moscati 7.

This long awaited event, the Club’s first convivial of 2026, came after a year of notable achievements for a remarkably young Rotary Club, founded in June 2024. In 2025 alone, five members were awarded the Paul Harris Fellow pin, a prestigious recognition established by Rotary in 1957 and reserved for those who have contributed through a donation of USD 1,000 or who have distinguished themselves through outstanding service to the community.

The Rotary Club Roma Foro Romano was also once again honored with a certificate of excellence during the “Rome 2080 District Congress” held in May 2025.

In addition, the Club has already formalized three twinning partnerships, both nationally, with R.C. Piglio and R.C. Coast Porto Rotondo, and internationally, with R.C. Tirana.

The Club also relinquished the “Ara Pacis” component of its former designation, returning to the name Rotary Club Roma Foro Romano after the merger with the Rotary Club Ara Pacis. This decision was intended to restore a distinct identity to those members who wished to belong to their own Club and had formally requested it.

This further gesture reflects the strong cohesion and growth oriented vision embraced by the Rotary Club Roma Foro Romano, led by the highly esteemed President, Attorney Serapio (Pino) Deroma, effectively supported by his Board and by the membership as a whole, and it suggests the prospect of another year marked by success.

It was in this spirit that the convivial of 22 January 2026 took place.

Even the title, “Flavours of Lazio,” suggested a particularly refined culinary and cultural experience. Indeed, the Rotary Club Foro Romano has long pursued among its aims the promotion of culture and the development of local, regional, and Italian territorial resources.

On this occasion, the experience was curated with exceptional skill by Elvia Gregorace, an accomplished sommelier and writer. Drawing on a cultivated and rigorous background, and also serving as a teacher of Classical Studies at a secondary school in the capital, she selected wines that were impeccably paired with each course. Thanks to this careful construction of pairings, guests were able to fully appreciate the most suitable wine for every dish.

The wines were provided by Azienda Agricola Tierre, which has revived the ancient and prized production associated with Villa Cavalletti.

Villa Cavalletti belongs to the Associazione Vignaioli in Grottaferrata and originates from the convergence of six distinct wine narratives, each with its own nuances, united by a shared passion for the territory of Grottaferrata.

The history of the Villa and of the estate, rich in tradition and distinctive character, was presented by Tiziana Torelli, the entrepreneur who only a few days earlier, at the Chamber of Deputies in Rome, received the America Agriculture Award. This recognition is promoted by the Fondazione Italia USA and is dedicated to entrepreneurs who lead some of Italy’s finest agricultural enterprises.

Each year the award is conferred upon 300 talents in Italian agricultural entrepreneurship who head excellence driven farms, emblematic of the country’s best Made in Italy and competitive in global markets and in the face of worldwide challenges.

Villa Cavalletti is among the few Tuscolan Villas that have remained intact to this day. Spread across 27 hectares of extraordinary beauty, it is set within a magnificent centuries old park and surrounded by an extensive agricultural estate, with olive groves and vineyards descending toward a striking terrace overlooking Rome.

Guests began with an aperitif featuring small tomato topped pizzette, assorted savory pastries, a paper cone of battered vegetables, and piadina rolls with cured ham, arugula, and squacquerone cheese, accompanied by Villa Cavalletti Brut sparkling wine.

Following the customary protocol, from the ringing of the bell to the institutional anthems, diners enjoyed a refined risotto with Treviso radicchio, taleggio cheese, and crunchy walnuts, paired with “Meraco IGT Rosso Villa Cavalletti 2024,” an excellent match.

A Roma DOC Riserva Rosso Villa Cavalletti 2019 then enhanced a braised local veal dish, prepared with a zero kilometer supply chain, served alongside a basil scented potato timbale.

In keeping with tradition, and as the Italian Carnival approached, frappe and castagnole appeared as emblematic sweets of conviviality, abundance, and a certain festive transgression preceding Lent. Frappe, in particular, trace their origins to antiquity and to the Roman era.

The formal closing of the evening, marked in accordance with protocol by the sound of the gavel striking the bell, was ultimately little more than a ceremonial gesture. The pleasant and relaxed atmosphere, shaped by a strong spirit of friendship, encouraged many guests to remain longer, offering a tangible sign of sincere appreciation for a truly memorable evening.

It was a night warmly welcomed by all, in which cuisine, wine, and culture received the recognition they deserve, recognition that too often remains understated in other contexts.

This was Italian wine, Italian food, and Italian culture in their most authentic expression, that Italy celebrated and admired worldwide. The Rotary Club Foro Romano, through its members, its Board, and its President, has consistently supported and advanced these values with commitment and determination.

This first convivial of 2026 thus represents an auspicious beginning, underscoring the care and dedication the Club brings to its initiatives, and pointing to the potential for further successes in a year that has only just begun.

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  • Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti, Ettore Lembo è una voce autorevole nell’ambito dell’attualità, della politica, della storia e della geopolitica. Con un percorso ricco di esperienze come editorialista, opinionista e moderatore di convegni, ha diretto la testata indipendente Betapress e collaborato con numerose realtà giornalistiche tra cui “La Notizia.net” e “Ettore Lembo News”. Ha ricevuto importanti riconoscimenti giornalistici, come il Premio “Le Voci della Libertà – Omaggio a Oriana Fallaci” (2025), il Premio “Ciao Federico” (2022) e il Premio Internazionale “Angeli di Luce” (2019).

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